DESCRIZIONE E CURRICULUM DELLO STUDIO
SPA – Studio Piccioli Architetti – opera da quattro decenni: fin dalla sua prima formazione ha perseguito la ricerca dell’eccellenza funzionale e costruttiva delle opere di architettura; il puntuale rispetto delle esigenze dei committenti; il giusto equilibrio tra costi e benefici; l’innovazione tecnologica come strumento per migliorare la qualità del prodotto edilizio; la qualità dell’immagine architettonica come scopo ultimo e più importante della progettazione.

SPA – Studio Piccioli Architetti vanta una lunga esperienza di progettazione d’Architettura ed Urbanistica: ha affrontato la complessità delle problematiche connesse alle trasformazioni indotte dalle attività progettuali nella società e sul territorio; nel rispetto delle responsabilità culturali, sociali, ambientali, tecniche ed economiche proprie del fare architettura: ossia dell’insieme delle modifiche apportate al territorio ed all’ambiente naturale in relazione alle esigenze umane.

Il programma, l’ubicazione, il contesto, le proporzioni e l’immagine di qualsiasi intervento edilizio o urbanistico modificano di fatto l’ambiente; per cui ogni intervento deve avere la forza e la dignità per dialogare con il quadro in cui si inserisce. Un’architettura attenta al contesto può rimediare alle caratteristiche informi dell’espansione urbana nel territorio; può conferire dignità ad operazioni di rinnovamento urbano troppo spesso frutto solo di calcoli economici; deve opporsi alla diffusione prepotente di edifici commerciali anonimi e di insediamenti residenziali banali, ripetitivi, privi di identità urbana.

Il ruolo esemplare che la cultura architettonica italiana seppe svolgere nei secoli passati – giungendo fino all’eccellenza di molte opere del secondo dopoguerra – non è irrimediabilmente perduto: potrà essere di nuovo acquisito se le organizzazioni professionali private di qualsiasi dimensione, in particolare quelle più piccole cui spetta la responsabilità del massimo numero di operazioni progettuali in una miriade di interventi, sapranno affrontare responsabilmente le complesse problematiche relative alla progettazione dei manufatti edilizi ed alle trasformazioni del territorio.

Ossia se la cultura e la responsabilità della buona architettura torneranno a guidare la mano dei progettisti.

Gli architetti debbono sapere che l’ideazione dovrà fondarsi sulla preventiva e responsabile riflessione sul contesto ambientale e territoriale nel quale l’opera sarà collocata: sia per evitare conflittualità che potrebbero incidere solo negativamente sull’opera stessa, sia affinché risponda nel modo migliore alle esigenze – pubbliche o private – che l’ hanno promossa e che dovrà soddisfare.

Pertanto fare architettura significa assumersi la responsabilità della giusta collocazione delle opere nella città e nel territorio; dello studio dei dettagli più complessi; all’occorrenza anche dei processi produttivi mediante i quali i manufatti saranno realizzati; e sopratutto la ricerca della BELLEZZA come fine ultimo del mestiere dell’architetto.